
SCHEDA DEL LIBRO
- TITOLO: Stranalandia
- CASA EDITRICE: Universale Economica Feltrinelli
- ANNO: 1991
- AUTORE: Stefano Benni
- DISEGNI: Pirro Cuniberti
Il 15 giugno del 1906 la nave “Long” doppia Capo Horn e viene stritolata da una tempesta senza precedenti.
L’intero equipaggio della spedizione scientifica perso, solo due famosi scienziati, Kunbertus e Lupus, sopravviveranno per anni naufraghi su un’isola.
Il diario di bordo riporta che nulla su quell’isola somigliava a ciò che era stato classificato nella zoologia, nella botanica e persino nella biologia.
Ma esistevano davvero l’albero nuvola, il mangiaombra, il cervo pomellato, il rigario, lo spigolo e il gattacielo (Micius Panoramicus), il topo cagone e l’unico indigeno Osvaldo?
Tornati in Scozia i racconti di Kunbertus e Lupus divideranno il mondo scientifico gettando discredito sui due professori.
La misteriosa “Stranalandia” con i suoi 100 personaggi disegnati dalla maestria di Pirro Cuniberti è ancora là che aspetta solo altri temerari disposti a rischiare.
NOTE: Ho conosciuto Stefano Benni e il suo libro “Bar Sport” (1976) e poi via via “Ballate” (dieci anni di poesie, canzoni, invettive filastrocche da accompagnare col violino o con la chitarra elettrica, per divertirsi, per arrabbiarsi…), “Baol”, “Terra!”, “La compagnia dei celestini”. Sceneggiatore, regista, e tanto altro an- cora, i suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue. La sua scrittura è unica, fantasmagorica. I perso- naggi ci conquistano da sembrare reali. La Fantasia è al potere!

SCHEDA DEL LIBRO
- TITOLO: La ragazza che guardava l’acqua
- CASA EDITRICE: Edizione speciale per Corriere della Sera
- ANNO: 2007
- AUTORE: Giorgio Faletti
- COLLANA: Corti di carta - 3
In un lago di montagna vive una creatura misteriosa e solitaria che si rifugia, dagli occhi degli umani, in una caverna. Nessuno l’ha mai vista o sospettato la sua presenza.
Spia quegli strani esseri, percepisce le loro vibrazioni, ma si tiene lontana per paura di essere scoperta. Invidia i colori sgargianti del mondo esterno, dove tutto è più grande e luminoso ma si nasconde nelle profondità buie della sua piccola tana in fondo al lago.
È lì da sempre, da sempre è sola. Ma quando un giorno arriva al lago una ragazza dai capelli rossi, tutto cambia. Il misterioso abitante del lago capisce subito che quella ragazza è diversa da tutti gli altri che frequentano quel luogo e ne rimane incantato. Una ragazza triste che nasconde un mistero, un uomo cattivo, un ragazzo dolce e un grosso cane. Una creatura misteriosa che si svela rischiando la propria vita per osservare da vicino un essere umano e alla fine salvarlo.
NOTE: Ancora una volta Faletti mi conquista.
Leggendo questo breve racconto ho pensato subito al lago di Cavazzo (non lontano da casa tra Cavazzo Carnico, Trasaghis e Bordano), circondato dalle montagne, piccole spiagge di sassi, un bel sentiero e piccoli pontili di legno.
Un’oasi felice per folaghe e svassi che trovano riparo in un ampio canneto. Bello in tutte le stagioni, per me una fuga soprattutto nelle torride giornate estive.
E chissà, se tutte le volte che ho nuotato nelle le sue freddissime acque o fatto rimbalzare i sassi tondi anch’io ho disturbato una creatura misteriosa!
Mi piace pensarlo.